Ambiente e Patrimonio

L’attività svolta dall’ufficio riguarda:

· riferimento servizi di depurazione e scarichi acque reflue
· nulla osta abbattimento piante di privati
· rilascio conformità urbanistica per autorizzazioni ad emissioni in atmosfera
· gestione servizio rifiuti – Enia
· gestione verde pubblico, tutela e valorizzazione delle aree comunali attraverso programmi di manutenzione ordinaria e straordinaria
· gestione del personale preposto al servizio verde e manutenzioni comunali
· piano neve e salatura stradale
· esercizio delle attività in materia ambientale, di inquinamento atmosferico ed acustico
· normativa pozzi ad uso domestico
· rilascio patentino per l’utilizzo di gas tossici
· gestione della sicurezza all’interno degli edifici comunali e predisposizione di tutti gli atti relative al D.Lgs 626/1994
· predisposizione delle ordinanze di variazione della viabilità ordinaria
· gestione e manutenzione ordinaria del patrimonio comunale (fabbricati, impianti tecnologici ed infrastrutture)
· gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria dell’illuminazione pubblica
· gestione segnaletica stradale (verticale ed orizzontale)normativa pozzi ad uso domestico

Referente: Paolo arch. Castagnetti
Indirizzo: P.zza Caduti di Legoreccio, 1
Tel.: 0522/815221
Fax: 0522/815694
E-mail: paolo.castagnetti@comune.vetto.re.it
Ricevimento al pubblico: lunedì, martedì e venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00, martedì anche dalle 14.00 alle 17.00 previo appuntamento

LINEE GUIDA PER LA MICRORACCOLTA DELL’AMIANTO

e presenti linee guida rientrano tra le azioni previste dal Piano Amianto della Regione Emilia-Romagna ai sensi della D.G.R. 1945/2017(PAR-ER) con riferimento all’azione 6.2.1.3 “Promuovere procedure semplificate per la rimozione e smaltimento di piccole quantità di Materiale Contenente Amianto (MCA) in matrice compatta”.

Le linee guida definiscono procedure uniformi su scala regionale al fine di facilitare l’attività di rimozione di piccole quantità di materiale contenente amianto in matrice compatta (microraccolta) da parte dei cittadini, nel rispetto delle norme di natura sanitaria e ambientale a tutela della salute del cittadino e dell’ambiente.

Le attività di microraccolta e le relative procedure descritte nelle linee guida riguardano:

  • esclusivamente i privati cittadini relativamente alla rimozione di piccoli manufatti contenenti amianto presenti nelle relative abitazioni e/o pertinenze, nei limiti di quanto previsto ai punti 4 (Campo di applicazione), 8 (Limiti quantitativi) e 9 (Ulteriori limitazioni per le attività di autorimozione e microraccolta) delle linee guida;
  • materiali costituiti da amianto in matrice compatta in buono stato di conservazione, presenti in insediamenti civili, escludendo quelli di origine industriale e/o artigianale.

NON può essere effettuata la rimozione dei materiali contenenti amianto nell’ambito della microraccolta qualora:

  • le operazioni di rimozione riguardino manufatti in amianto a matrice friabile (esempi: coibentazione di tubazioni e caldaie, guarnizioni, coibentazioni di soffitti, polverino in amianto, pannelli in cartone-amianto);
  • le operazioni di rimozione presentino evidenti rischi di infortunio;
  • il materiale da rimuovere sia in condizioni tali da non rispettare quanto specificato nel presente documento;
  • le quantità oggetto di rimozione superano i limiti indicati al punto 8.

Nei casi soprariportati (casi di esclusione) il cittadino dovrà rivolgersi a ditte specializzate (iscritte alla sezione specifica dell’Albo Gestori Ambientali, ex. D.Lgs. 152/06).

Si precisa che le Linee Guida per la Microraccolta dell’amianto integrano i Regolamenti comunali di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati attualmente in vigore, ai sensi della deliberazione del Consiglio d’ambito n. 56/2019 di ATERSIR e dell’art. 4, comma 3 della L.R. 23/2011.